Puan tarafında bu kayıt bölge ortalamasının gerisinde — burada 3,2, Lazio genelindeki 18 Kardiyoloji kaydında 3,5. Rakamın arkasında hatırı sayılır bir birikim var — bölge ortalaması 863 iken 1.058 yorum.
Sıralama, Lazio genelinde en az 863 yorumu olan 7 klinik arasında yapıldı; yani benzer koşullardaki klinikler karşılaştırılıyor.
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Alberto Lombardo
Voglio fare un plauso alla Melanoma Unit e al dr. Giancarlo Antonini Cappellini che mi segue con professionalità e pazienza da oltre 2 anni e mezzo per un melanoma sotto il tallone sinistro al 2° stadio.
Professionista di poche parole ma di sicura empatia che non trasmette preoccupazione o ansia.
La sanità italiana ha bisogno di medici di questo tipo che con abnegazione si prodigano per i loro pazienti.
Ancora grazie.
A.L.
Salve a tutti,
nel 2025 questo ospedale ha fatto un grande lavoro nei miei confronti, perché per 3 volte ha salvato mia madre e in 2 di queste volte, si trattava di casi salvavita.
Nell'agosto del 2025, hanno tentato di salvare mio padre, ma non ci sono riusciti. Sono sicura che nel pronto soccorso hanno svolto il loro lavoro con impegno e passione, quando in altri posti l'hanno trascurato e lasciato a sé stesso, ma non voglio dilungarmi su questo.
Questo lavoro del medico, dell'infermiere, oss ecc.. è difficile, è faticoso, è stancante, è logorante.. sicuramente il personale arriva a lavoro a volte stressato, ma molti di voi hanno messo prima la salute di mia madre e mio padre.. questo mio pensiero, non è scontato al giorno d'oggi.
Io non so quello che accadrà in futuro e se continuerà su quest'onda questo ospedale, ma ringrazio ogni persona, soprattutto, per mio padre che purtroppo non ce l'ha fatta, ma ha trovato per una volta in questa fase della sua malattia una porta aperta, anche se ormai era arrivato in condizioni scadenti da voi.
A tutto il personale, anche nelle vostre giornate più storte, per favore, aiutate i malati e aiutate i loro famigliari, perché quei pazienti hanno una storia, una famiglia e una voglia di vivere.
Dopo che in un reparto, consigliandomi una vaccinazione, mi era stato consegnato un foglietto informativo in cui si indicava di passare alla “casetta vaccinale” senza prenotazione, sono stata rimproverata dalle infermiere della casetta vaccinale perché non avevo prenotato. Non avevano il vaccino disponibile, risultato: niente vaccinazione e una giornata di lavoro persa per me. E avanti così con la normalizzazione dei disservizi.
Le cronache ci raccontano gli angoli più inquietanti delle realtà ospedaliere, ma c'è anche e soprattutto tanta altra verità da raccontare, quella che diamo, fallando, per scontata.
Vogliate scusarmi se per qualcuno la foto risulta "forte": mio movente, doveroso, è la gratitudine, sentimento sempre troppo sottovalutato.
Sono uno che "si rompe facile", come da foto: la mia gratitudine, "completa", va all'Ortopedia del Sandro Pertini di Roma, Reparto brillante che annovera chirurghi di primissimo piano; come il prof. Giuseppe Granieri.
La caviglia, la spalla sinistra, e poi anche a spalla destra: al Pertini non fanno altro che aggiustarmi.
Non immaginate quanto sia grato: non solo per la loro totale bravura, competenza e... tutto, ma anche per l'empatia, di dottori e infermieri/e.
Non c'è solo la Sanità "che fa cronaca", c'è tanta Sanità che ogni giorno solleva, sostiene, cura, guarisce. Non fa rumore, non ci sembra "faccia notizia", e diciamo... "è normale…";
ma normale… de che?!
Grazie.
Pessimi, mi sono recata a marzo per via di una cistite molto acuta - ero anche in preda a forti dolori e brividi - non mi hanno fatto sostanzialmente nessuna visita, all'accettazione mi è stata misurata la temperatura (34,3 che per qualche motivo non è stata assolutamente letta, magicamente poi divenuta un 36 sulla cartella clinica...) e la pressione (anche questa non letta dalla dott. dopo averla misurata...), ho aspettato circa 2 ore e mezza, condizioni organizzative pessime. Non solo per me, anche per chi era grave. Quando sono entrata non mi hanno neanche visitato, mi hanno fatto molto velocemente un esame delle urine stick e prescritto un antibiotico (e fosse questo, ci potrei anche stare). Dopo mi è stato detto mi avrebbero fatto l'urinocoltura e che mi avrebbero avvisato quando pronta per essere ritirata: tutto ciò mai avvenuto, probabilmente l'urinocultura non è nemmeno mai stata fatta - e se così fosse hanno dichiarato il falso. Ho dunque chiamato l'ospedale personalmente pochi minuti fa, chiedendo cosa ne fosse stato dell'esame (gentilmente): la risposta è stata di chiamare di mattina perché a quest'ora non c'è nessuno - intanto io sto aspettando i risultati da marzo, ricordiamo - ho risposto di non poter certo chiamare mentre sono a lezione in università, mi è stato risposto che sarebbe andata a controllare. Tornata, ho sentito solo il suo respiro e poi lo stacco di telefono immediato. Nemmeno un "non c'è nessuno, richiami un altro giorno"...che avrei accettato, seppur con un po' di nervosismo. Probabilmente? Non ha neanche controllato. Non mi stupirebbe data la mancanza d'interesse dell'intero staff verso chiunque.
Assolutamente sconsigliato, cercate di meglio, condizioni pietose che posso tranquillamente confermare dopo aver letto anche le altre recensioni ed aver omesso tanti altri dettagli, soprattutto riguardanti gli altri pazienti attorno a me quel giorno.
Bastava osservare per rendersi conto che era meglio evitare la perdita di tempo.
In conclusione, recatevi altrove.
Siamo stati stamattina per un piccolo intervento.
Personale gentilissimo, tempistiche efficienti.
Cup super veloce!
Devo assolutamente ringraziare il reparto di radiologia interventistica: competenti, professionali, gentili ed efficienti.
Veramente solo note positive!
Il processo per la raccolta sangue va rivisto e ottimizzato. Il donatore è lasciato ad attese lunghe tra una fase e l'altra.
L'entrata è anche prima delle 8 ma il primo prelievo alle 8:30 ancora non è cominciato e pur avendo diverse poltrone si rimane in attesa in una sala di attesa dove ci sono solo 2 sedie.
Io arrivato prima delle 8 e 5 in lista alle 8:50 ancora devo entrare per donare.
Mi sembra eccessivo.
Ieri (19-02-2026) ho portato al pronto soccorso mio figlio 9anni che cadendo su una lastra di marmo scoperta su un marciapiede si è procurato un taglio a L di circa 3x4 cm sul ginocchio abbastanza profondo con lembo di carne che si apre. Oltre ad aspettare il cambio turno della mattina la dottoressa si è presentata con tirocinanti a seguito e forse "indaffarata" poco dopo ha dimesso mio figlio senza neanche applicare i punti che tra l'altro aveva auspicato l'infermiera ma applicando un solo cerotto sulla ferita! cosa che avremmo potuto fare anche noi a questo punto. Ovviamente la ferita ha sanguinato tutto il giorno perché appena mio figlio piegava minimamente il ginocchio il lembo di carne si rialzava. Oggi porteremo il bimbo al San Giovanni per vedere il da farsi.
QUESTO È IL PERTINI SIGNORI !
Ps. A chi interessasse posso produrre fotografico e testimonianza.