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3,0 puanıyla Ospedale di Rivoli, Piedmont için tuttuğumuz 18 Özel Hastane kaydının 3,6 ortalamasının altında kalıyor. Puanın arkasında 632 yorum var — buradaki bir kliniğin tipik olarak sahip olduğu kadar (583).
Bu 9. sıra, 10 klinik içinde — Piedmont genelinde 583 ve üzeri yorumu olan her klinik. Bu eşik, iki kişinin verdiği beş yıldızı yarışın dışında tutuyor.
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Marco Mattio
Le ambulanze devono posteggiare a centinaia di metri dall'ingresso dell'ospedale ed i pazienti dovrebbero percorrere queste centinaia di metri su barelle traballanti, attraversando il posteggio... perchè i posti ad esse riservati sono perennemente occupati dalle Fiat Panda dell'ASL3, o camper, o da cumuli di immondizie, la cui età si può dedurre dagli strati geologici da essi generati, o da tutto un po' meno che da ambulanze... PERCHE'? Perchè la direzione non vede niente? Ah già, tanto loro il posto ormai ce l'hanno e lo stipendio anche... e chi glielo fa fare di alzare il .... e di andare a vedere come funziona l'ospedale da essi diretto? Perchè non prova ad usare gli ascensori per le barelle (l'ascensore, dovrei dire, perchè a turno, dei due disponibili, uno è sempre rotto, in manutenzione, in aggiornamento ecc... e quello funzionante una volta su due non si ferma al piano richiesto... e di questo, come al solito, si dà la colpa all'intelligenza artificiale, dimenticandoci che l'intelligenza artificiale è programmata dalla "volpaggine" naturale...) ascensori, dicevo, perennemente imbottiti di persone che potrebbero usare gli ascensori più piccoli e che obbligano i pazienti su barella ad attese eterne, che passi un ascensore vuoto e che permetta l'ingresso della loro barella... Ma già, perchè dovrebbero usare gli ascensori del pubblico quando loro hanno a disposizione quelli privati usabili con il loro badge? PERCHE'???
Buongiorno spero per tutti voi che non vi trovate a dover effettuare una terapia del dolore (terapia antalgica) perché vi troverete in un giro infernale comandato da persone che non farò nomi per evitare ritorsioni visto che ho avuto da dire perché ci manca poco che devo pregare per avere la terapia prescritta è poi il processo per ottenere la terapia è una volta avuta la prima ricetta bisogna mandare una mail che serve per fare la nuova ricetta solitamente mandavo la ricetta è se non in giornata ma il giorno dopo ti chiamavano per farti andare lì ritirare la ricetta è poi la dovevi portare in farmacia a piano terra è poi aspettavi 20 giorni per avere la terapia,
Ora da quando ho mandato la ricetta per la nuova è passata praticamente una settimana è oggi che ho chiesto notizie la risposta è stata "" appena sarà pronta la ricetta la chiamiamo "" questo lo interpreto come un abuso di potere è per poter ritirare la terapia si fa prima a morire, ora non posso andare nei particolari ma la terapia prescritta è cannabis "maryuana" è la prescrizione non è stata sufficiente per il dolore perché non arriva a coprire il mese è il medico anestesista che mi ha fatto la prescrizione piuttosto che aumentare la quantità per renderlo sufficiente vorrebbe che io inizi a prendere il fentanil è il fentanil in America a già fatto strage di persone perché basta una dose per diventare dipendente chi vuole può scrivere fentanil su YouTube per vedere di cosa parlo è questo accade perché le case farmaceutiche non guadagnano dalla cannabis ma lo fanno con farmaci come ossicodone è fentanil.
Decidono loro chi vive è chi muore.
Grazie a tutto lo staff medico, infermieristico e assistenti, per un ottima organizzazione e gentilezza, con altissime competenze del reparto Emodinamica, e della parte Sub-Intensiva di Cardiologia. Un saluto speciale a Dario😊.
Perotto G.
Esperienza pessima al pronto soccorso dell’Ospedale di Rivoli. Mi sono presentata con un dito chiaramente storto dopo un trauma e mi è stato detto che “non era niente”, mandandomi a casa con un solo giorno di prognosi, senza una vera valutazione specialistica.
Dopo 10 giorni, un ortopedico mi ha diagnosticato un distacco del tendine: ho dovuto portare un tutore per 40 giorni e rivolgermi alla chirurgia della mano del CTO Torino.
Trovo molto grave la superficialità con cui è stato gestito il caso e il ritardo nella diagnosi, che potrebbe aver compromesso il recupero. Spero che nessun altro paziente venga trattato con tanta leggerezza.
Sono passata al PS dopo.una caduta accidentale chiaramente ho aspettato un po il PS era gremito come credo sia la normalità ma il personale tutto e sempre gentile professionale e anche simpatico! Ho passato la notte in osservazione in un comodo letto con continua vigilanza. Quindi che dire ...Grazie a tutti!!!
Ho accompagnato oggi mia mamma al pronto soccorso e ho da subito constatato, nonostante l'affluenza di persone, una gentilezza e disponibilità del personale unica. In particolare modo ringrazio la Dott.ssa Carola Boschetti per l'attenzione, la premura,e i consigli dati. Grazie.
Aspettando la visita noti quanti infermieri vanno avanti indietro a fumare a bere caffè... e tu aspetti.... è giusto fare una pausa ma vedere le stesse infermiere che ogni 20 minuti vanno a fumare sul balcone mi sembra eccessivo
Non solo una grande delusione, ma un luogo davvero da dimenticare dove i medici che ho incontrato e infermieri hanno dimenticato il rispetto minimo per il paziente, specie se il paziente viene già con un percorso pesante che condivide con loro e in quella condivisione mette tutta la sua fiducia. Tempi lunghissimi e impossibilità per avere i referti dopo 9 ore pesanti e umilianti, parlo del Pronto Soccorso. E anche chi è dietro ad un vetro ad accogliere dovrebbe mostrare rispetto per il dolore altrui e le altrui fragilità. Il medico poi che mi ha visitata è stato brutale e superficiale, bruttissima esperienza, penso che chi ha un minimo di coscienza potrebbe vergognarsi. La mancanza poi di comunicazione tra i vari reparti e chi ci lavora, fa si che tu debba continuamente andare a ricercare informazioni e a ricordarli che esisti, dopo 9 ore, come soggetto fragile. Ringrazio sempre la croce rossa e un medico illuminato che mi ha accolta con umanità, il resto anche nei corridoi come trattavano le persone era nel migliore dei casi sminuente in un rapporto di potere che ho trovato tossico.