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anna maria lombardo
Sono stata ricoverata al reparto di cardiologia per l' impianto del pacemaker e ho potuto osservare tanta efficienza, gentilezza e preparazione da parte di tutto il personale. Un grazie particolare va al dottore Marinelli che ha eseguito l' intervento con grande professionalità e celerità per evitarmi una lunga degenza. GRAZIE DI CUORE!
Il marito di mia madre va al PS per un dolore vescicale forte , da tante ore che nn urinava , pazienza con Parkinson di 74 anni , l’infermiera si è permessa di urlargli “ che ci fa qui esca fuori “ e’ veramente vergognoso urlare in qst modo ad un paziente in generale, ancora peggio un paziente anziano che sta male. E’ una vergogna , e sono un’infermiera e mai mi sognerei di rispondere ad un paziente in qst modo. Purtroppo non ero presente perché l’avrei fatta nuova alla mia collega. Vergogna. Ringraziando Dio lui vive a Milano ed è seguito lì, si trova qui in vacanza d’estate , Milano un altro mondo ..
..non metto zero per non esser contro i medici,
Ma, lo zero, se non sotto zero, lo meriterebbero per la scarsa, se non totalmente assenza, sia di giorno che du sera,di indicazioni sul pronto Soccorso, agisco che è provvisorio(per cui ancora di piu' difficile da individuare per chi conosce la vecchia ubicazione), così come le casse automatiche del parcheggio, anch'esse poco per non dire quasi nulla illuminate/indicate.
Complimenti a chi si occupa della gestione e "traffico".
Nulla da dire a medici e infermieri fanno quel che possono con quello che hanno e a loro va tutto il ringraziamento, ovviamente il personale sanitario su certe cose non ha alcuna responsabilità ma mi chiedo come in una città Europea (primo mondo) il servizio sia da paese in via di sviluppo se non da terzo mondo, e la cosa peggiore è che i cittadini sono talmente abituati ormai da esserne rassegnati e a volte purtroppo anche inconsapevoli di tutto ciò che potremmo avere e non abbiamo. Siamo lontani anni luce da ospedali come il Mayer di Firenze da ospedali di Milano, Pavia, e tutto il centro nord purtroppo. File chilometriche per pagare un ticket, siamo nell’era della tecnologia e a palermo non se ne sono accorti, telepass per il parcheggio? Non esiste, questo strumentopolo misterioso il telepass chissà cosa sarà mai, basterebbe a chi gestisce le cose prendere un aereo e spostarsi di mille chilometri a nord e imparare a fare il proprio mestiere da chi lo sa fare al posto di lasciarci indietro agli anni 50, che tristezza essere nella posizione di cambiare le cose e lasciare tutto per com’ è. Inadeguatezza, incapacità, incuria, ignoranza…non so cosa sia ma sta di fatto che servizi minimi di base qui a palermo sono un’ utopia. Che peccato saremmo potuti essere e non siamo. Non oso immaginare in quali condizioni debba lavorare il personale medico sanitario, chissà quanti disservizi interni ci sono se mancano le cose minime di base per noi utenti. Mi spiace dire questo ma non c’è più nessuna giustificazione per rimanere sempre il caro vecchio sud non se ne può piú, almeno dateci ospedali all’avanguardia!!! Non riuscite a sistemare le strade ne il sistema di recupero immondizia ma almeno gli ospedali Dio santo. Assurdo che per ritirare una lastra mi viene dato un foglio in cui non è possibile pagare on Line e devo farmi una fila infinita in piedi ( io che sono invalida e non posso usare la mia priorità perché la lastra era per mio figlio minorenne di cui io sono tutore e siccome lui non è disabile io che sono madre non posso usare la priorità per disabili, ma che scemenza e idiozia è?) cose così semplici non sono proprio capaci di risolverle, ma chi ci mettono a organizzare i servizi non capisco, posso capire che non si hanno soldi per creare un polo di eccellenza ma un telepass per pagare i parcheggi o la possibilità di pagare il ticket per ritirare una lastra on Line non mi pare che richieda chissà quale laurea in ingegneria aerospaziale o un dottorato alla nasa ne chissà che budget da capogiro, che ci vuole a mettere delle sedie per chi aspetta di pagare il ticket? Che ci vuole a mettere i numerini? No il turno in fila in piedi per un’ora…ma civilizzarsi un po’ no? Se Ti vuoi disinfettare le mani perché hai dovuto toccare mille porte Non puoi perché gli erogatori Si ci sono ma sono vuoti e rotti, bagni non ne parliamo …svegliativi accidenti e migliorate sti ospedali, ci state facendo vivere in una società in cui ospedali e scuole sono pericolosamente indietro anni luce dal nord Italia e dal resto dell’Europa, non meritiamo tutto questo e se non riuscite a sistemare i disservizi assumete umilmente un consulente da un ospedale del nord!!! È umiliante, abbiamo bravissimi medici e infermieri ma mi chiedo come si possa pensare che questo basti, arrivi in pronto soccorso che tuo figlio si rompe un osso e ti dicono che non ci sono ortopedici pediatrici di turno in tre ospedali diversi di palermo, quindi anche mancanza adeguata di personale in una città con quasi un milione di persone, siamo semiabbandonati e dobbiamo andare a fortuna, per non parlare che poi siamo stati rimandati con il bambino con la caviglia rotta a Villa Sofia e li non volevano darci nemmeno la sedia a rotelle…”portatelo in braccio”ci hanno detto, 50 chili di bambino…ma si può? Così lasciavo il bambino in ortopedia e mio marito al pronto soccorso dopo che si faceva tutta quella strada con il bambino in braccio…cose da pazzi veramente, mancano proprio le basi, è veramente umiliante in una città europea non ci sono più scuse!!!
Mio padre è stato ricoverato per il pacemaker all’Ospedale Cervello e ci siamo ritrovati catapultati in un mondo di efficienza, gentilezza e bravura. Ha passato una settimana all’UTIC, continuamente monitorato, i medici comunicativi e pazienti con noi familiari (non avevamo idea di cosa significasse installare un pacemaker), abbiamo subito ricevuto le risposte alle domande sulla situazione e sugli sviluppi; anche tutto il resto del personale molto presente, gentile e premuroso, in pochi minuti accorreva anche quando mio padre usava impropriamente il pulsante di chiamata.
L’operazione è andata bene e nei tempi stabiliti è stato dimesso.
Uno non si augura mai di finire in ospedale, ma se capitasse di essere all’unità coronarica del Cervello, sarei un po’ più tranquilla.
Unica nota dolente: per tutta la settimana i due ascensori del plesso sono rimasti fuori uso e l’Utic è al quinto piano…
Da giorni chiamo per disdire una prenotazione ma nessuno ha mai risposto ai numeri indicati sul sito web.
Online non è possibile annullare la prenotazione, quindi ditemi voi se non si è fisicamente a Palermo come si può disdire una prenotazione.
Vergognoso!
Questa è la prova della disorganizzazione di questi ospedali.
Scritto email di disdetta al Cup e vedremo come andrà a finire....
Non trovo parole per descrivere l'organizzazione di questo ospedale. Mi vengono in mente solo parole come "ridicola" e "indegna". Mia moglie ha necessità di effettuare un esame "Ecocardio Fetale". Tramite ricetta medica non ci sono date disponibili ma mediante prenotazione a pagamento (80€) può essere effettuato tra 3 giorni. Questo è il diritto alla sanità pubblica erogato e che la Regione e lo Stato vi permettono di fornire...