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Salvo Garofalo
Un ospedale nuovo ed efficiente come raramente ahimè si trovi in Sicilia, luminoso e con quadri di compositori alle pareti. Ottimo il servizio bar in ogni piano offerto da Prestipino dalle colazioni al pranzo con ampia scelta. Un'eccellenza il servizio maxillofacciale sia ambulatori che reparto. Ampio parcheggio e facilmente raggiungibile dall'autostrada. Sanità che funziona!
Oggi 05/03/2026 verso l’una di notte la mia amica mi ha portato in pronto soccorso; eravamo in discoteca e all’improvviso ho iniziato a sentire crampi fortissimi allo stomaco, e subito dopo ho avuto vomito e diarrea continui per più di mezz'ora. Voglio precisare che non avevo bevuto nulla, né alcol né acqua. Durante il triage sono addirittura svenuta e mi sentivo completamente debole e confusa.
Nonostante questo, mi hanno dato codice verde e ho dovuto aspettare quasi due ore, in un pronto soccorso praticamente vuoto, con pochissime persone prima di me. Quando finalmente mi ha visitata la dottoressa Roberta Castelli, è stata scortese, dicendomi che a 21 anni dovrei saper distinguere ciò che è grave da ciò che non lo è e che la mia famiglia non mi aveva insegnato a farlo. Se non fosse che sono studentessa fuori sede e i miei genitori di Randazzo non avrebbero potuto raggiungermi in tempo, la cosa più sensata era venire in ospedale, dove mi aspettavo di ricevere assistenza. Ero troppo scossa e debilitata per sapere come rispondere, le ho semplicemente detto che non pensavo che la stessi offendendo in qualche modo con il mio malessere e lei ha continuato a sminuire il mio stato dicendomi che il pronto soccorso è per le cose serie e che le stessi facendo perdere tempo.
Mi ha rimandata a casa senza alcun esame, avandomi semplicemente palpato l' addome lievemente, senza medicine né flebo. Quando il minimo che avrebbero potuto fare era almeno darmi qualcosa per reintrodurre i liquidi o per smettere di rimettere…
Appena uscita, ho ricominciato a vomitare per strada. È stato frustrante e spaventoso per me in condizioni così evidenti di malessere essere trattata con così poca attenzione.
Se questo è il modo in cui trattano chi sta davvero male, c’è davvero da preoccuparsi. Spero che questa recensione serva almeno a migliorare l’attenzione verso i pazienti in evidente malessere magari non facendoli sentire in colpa nei confronti di chi sta peggio.
Voglio dedicare un pensiero colmo di gratitudine all'equipe del Pronto Soccorso Ginecologico dell'Ospedale San Marco di Catania, dove mi sono recata oggi.
Sono andata in ospedale a causa di una forte crisi d'ansia scatenata da un grande spavento. Inizialmente ero molto timorosa e frenata da un forte senso di colpa: temevo di "rubare tempo" ai medici con una problematica non strettamente fisica. Tuttavia, la paura che quel picco di stress potesse aver fatto del male al mio bambino ha avuto la meglio, spingendomi a chiedere aiuto.
Fin dal primo istante ho spiegato la situazione con estrema onestà e ho trovato davanti a me due angeli: due dottoresse, una con i capelli ricci e scuri e l'altra, una giovane specializzanda, con i capelli chiari.
Ciò che ho ricevuto va ben oltre il semplice supporto medico. Ho incontrato una profonda empatia e un calore umano rari: non hanno minimamente sminuito il mio stato d'animo, né mi hanno fatta sentire in difetto o "esagerata". Al contrario, hanno accolto la mia fragilità offrendomi un supporto psicologico prezioso in un momento di forte vulnerabilità.
Nonostante il reparto gestisse diverse urgenze e il carico di lavoro fosse evidente, l'intera equipe dimostrava una coordinazione e una gestione dello stress impeccabili. Un'efficienza strutturale che non va a discapito dell'umanità, cosa tutt'altro che scontata in un Pronto Soccorso.
Un grazie immenso a queste professioniste e a tutto lo staff per aver protetto me e il mio bambino, non solo nel corpo ma anche nella mente. Strutture e persone così fanno davvero la differenza.♥️
Visitato lunedì 10 novembre 2025. Ospedale catanese di recente costruzione, si trova nei pressi del quartiere “Librino”. Fa parte del policlinico universitario insieme all’azienda ospedaliera “Rodolico” che invece si trova in via Santa Sofia, alla cittadella universitaria. Qui al San Marco i parcheggi sono diversi e molto estesi, davvero molto difficile non trovar posto. La tariffa oraria per il parcheggio è di 80 centesimi e si paga alla cassa automatica. I locali interni sono molto spaziosi, luminosi ed anche puliti. Una macchina pulitrice totalmente automatizzata percorre in tutta tranquillità le principali aree comuni, evitando ogni passante con precisione. I posti a sedere nelle sale d’attesa sono sufficienti ad accogliere l’utenza.
Minteovo ad avola in vacanza.
Mio marito operato per emorragia cerebrale presso la neurochirurgia ospedale san marco. Purtroppo e nonostante la tempestività e l'impegno del dr. Messina, la prognosi è infausta e ora si trova in terapia intensiva. Quello che posso e che devo fare è ringraziare infinitamente tutti i medici, e il dr. MESSINA neurochirurgo che lo ha operato, i medici cardiologi che lo hanno rianimato per un arresto cardiaco occorso durante l'intervento, tutto il personale .....e chi è stato coinvolto nel tentativo di salvare mio marito. Ringrazio per la tempestività, la professionalità, la disponibilità, l'umanità, l'impegno, la delicatezza e la vicinanza avuta in questa tragica esperienza. Io sono qui in vacanza e tra qualche giorno tornerò al nord. Tutto è stato previsto perche io venga aggiornata a distanza e quindi anche per questo non posso che essere grata a chi si è preso l'incarico. GRAZIE A TUTTI DI CUORE.
Ho esperienza personale diretta di ricoveri in più ospedali al nord e ho esperienza lavorativa di frequentazione. Non ho mai vissuto un esperienza così positiva. In questi casi serve la professionalità e la capacità ma molto vuol dire un supporto psicologico e di vicinanza. Qui NON ho dovuto recriminare la
Mancata attenzione o l'indisposizione o l'organizzazione del personale. Tutto si è svolto in maniera e con una tempistica perfetta. Grazie
Voglio esprimere un giudizio molto positivo nei confronti del personale infermieristico e della Dottoressa presenti nel turno del 15 aprile , turno serale/ notturno, personale preparato e attento, personale empatico, tutti gentili, non ho trovato nessuna persona scontrosa o maleducata, io ero spaventata e angosciata e debbo dire che ho trovato degli Angeli soprattutto la Dottoressa è una persona empatica, dolce è gentile con il paziente. Sono arrivata in ambulanza al pronto soccorso intorno alle 23 circa, sono stata portata immediatamente all' interno del triage dove mi hanno preso i parametri e successivamente ( dopo una decina di minuti)portata alla stanza del pronto soccorso dove mi hanno effettuato gli accertamenti e somministrato i farmaci per il mio caso, mi hanno tenuta in osservazione tutta la notte e il giorno dopo sono stata ricoverata al reparto infettivi al 6 piano dove anche li ho trovato infermieri molto preparati, empatici e gentili con il paziente. La mia esperienza è più che positiva. Grazie davvero perché sono capitata nel posto giusto al momento giusto.
Individui Senza vergogna, che contano i numeri e trattano i pazienti ed i parenti senza attenzione. Magari il paziente sopravvive all intervento, ma tutto quello che riguarda il post operatorio così come contatti con la famiglia sono pessimi. Fatto l'intervento il paziente va dimesso il prima possibile a prescindere dalle condizioni in cui esso possa trovarsi, perché occorre fare numeri e dare spazio ad altro. Comunicazione altrettanto pessima. Sia dai medici che dagli ambulatori, molti sono scontrosi e rispondono male. Sicuramente in sala non ti muore, ma dopo se ha altre criticità si. Pronto soccorso altrettanto pessimo, ti lasciano tutta la note abbandonato a te stesso e ti dimettono facendo il minimo indispensabile anche dinanzi a situazioni gravi. Medici e infermieri scontrosi e rudi. La struttura può essere nuova, ma che te ne fai se il personale è terribile. Vergogna! Da chiudere
Sono stato ricoverato per subire un’inervento chirurgico di Maxillo facciale, volevo condividere con il pubblico la mia esperienza di questo reparto diretto dal Prof. A. Bianchi per complimentarmi per il Tem di professionisti eccezzionali.
Esperienza che ti fa capire quando dei professionisti fanno il proprio lavoro con dedizione e passione, volevo ringraziare il prof. Crimi e soprattutto il Prof. Battaglia che mi ha operato per descrivere come un giovane chirurgo da una sua esperienza di famiglia possa avere una preparazione e dedizione con tanta umiltà nel trasmettere la tranquillità per affrontare l’intervento. Grazie di cuore a tutto il reparto eccellente giovanile e preparato, continuate cosí.