Thanks — your review is with our moderators and appears once it is checked.
No one has reviewed this clinic here yet. Yours would be the first.
Roberto Cecchini
Ovviamente ognuno riporta l'esito di una esperienza che lascia il tempo che trova, per una serie infinita di concause. Presidio in ristrutturazione - almeno così pare dall'aria di cantiere di alcune zone - che dalla segnaletica curata (una rarità) mostra parvenze di organizzazione e di progettualità. Non è la prima esperienza, non so se sarà l'ultima: la struttura - a differenza dei villini intorno (pochi metri prima c'è lo splendido Ipogeo degli Aureli, NdR) - è abbastanza recente, forse anni 60/70, un ascensore aiuta le persone con difficoltà motorie per i dislivelli che si presentano già dall'ingresso. Il quartiere è multietnico ed è a una comunità variegata che questo presidio fornisce supporto. Strutture vecchie, vecchie prassi, personale navigato (il che non significa che sia esperto o efficiente a prescindere): mediamente sono comunque gentili e disponibili. Praticamente sembra che tutto sia fermo a cinque anni prima e tutta la cartellonistica risale ai tempi del Covid (e le misure male non fanno anche oggi). Ho apprezzato molto la presenza di mascherine e gel per gli utenti, rese disponibili gratuitamente. Le mie esperienze sanitarie sono sempre state abbastanza soddisfacenti, tenuto conto anche qui di una media delle esperienze. Comunque era, è e resta una risorsa per il quartiere e non solo (io non abito in zona). Utili info? Allora lasciate un like e cercate le altre recensioni fatte su Roma ma non solo.
Volevo segnalare un’esperienza estremamente negativa vissuta presso il Poliambulatorio Luzzati, dovuta alla grave mancanza di professionalità della Dott.ssa Irina Cordova.
È doveroso premettere che il personale all’accoglienza è stato impeccabile e molto gentile, ma purtroppo la gestione medica è stata inammissibile. Nonostante fossi presente in struttura dalle 15:10, la dottoressa, arrivata alle 16:00 (orario di fine del suo turno), ha tentato di mandarmi via senza effettuare l'ecografia.
Invece di chiamare i pazienti, la dottoressa è rimasta chiusa nella stanza a occuparsi di questioni personali e, allo scoccare dell'ora, ha cercato di rifiutarsi di eseguire l'esame. Come se non bastasse, pretendeva che tornassi un altro giorno solo per ritirare il referto, dimostrando una totale mancanza di rispetto per il tempo e le necessità del paziente.
Visto l'andamento delle cose e il trattamento ricevuto, mi rifiuterò categoricamente di svolgere qualsiasi altro esame presso questo ambulatorio in futuro. Un vero peccato, perché il personale all'ingresso meriterebbe una collaborazione medica di ben altro livello.
Sono stata x una visita oculistica e ho trovato la d.ssa alle prese con il trasloco della sua stanza da un piano all'altro che poverina se lo faceva da sola e questo è tutto dire. Il personale che ho avuto modo di incontrare da quello amministrativo a quello infermieristico ho potuto constatare che non trasmettono empatia e questo condiviso anche da altri pazienti!!!
Ok per la visita, zero stelle per parlare con la struttura!
Non abito lì dietro e soltanto per provare a modificare l'orario dell'appuntamento ho chiamato tantissime volte inutilmente!
Numeri inesistenti o che squillano a vuoto.
Ho chiesto di persona stamattina ed effettivamente mi hanno confermato che per qualsiasi cosa posso recarmi fisicamente in struttura.
Peccato che siamo a Roma nel 2026 ed un telefono e/o mail dovrebbe essere scontata in questi luoghi!
Per non parlare del SSN. La dottoressa avrebbe voluto rivedermi entro dicembre, ma siamo ad aprile '26 ed è normale trovare il primo appuntamento per maggio '27..
Una stella Lo do alla SIGNORA SABRINA che proprio oggi 11/04/2026 ore 8 di mattina in sportello 4 che mi ha trattata in modo NON PROFESSIONALE . Stavo per piangere infatti quando sono scesa al piano -1 ho pianto in silenzio. È successo così. La signora Sabrina ha provato di prendere tutti i dati sulla ricetta con la macchinetta ma non è riuscita. Ha chiesto la mia tessera sanitaria. Mi ha chiesto di che è la stampante , di lei o della dottoressa? Rispondo della dottoressa. Poi lei guarda il nome della dottoressa sulla ricetta. Poi fa un verso negativo. Durante il pagamento tiro 50€ perché devo pagare €48,45 . Lei mi domanda “non hai bancomat? Alle 8 di mattina signora non ho il resto da dare. Non abbiamo il fondo casa qui. “ Ho risso come lei mi ha risposto xche per me è ridicolo non è la mia problema se non hanno le monete. La signora Sabrina dice “ride pure, mo lo mando fuori e vediamo se ride ancora. rispondo ho solo quello 50 euro e “non ho la carta adesso x un motivo. Ho solo la carta green di mia figlia. La signora Sabrina continua non credo che lei non ha un conto,sua figlia ha una carta e lei no? , lei manda soldi nel suo paese e usa la carta, e qui paga in contanti.? Rispondo “signora se fosse il mio conto è in rosso , lei cosa fa Soprattutto noi stranieri che ha un conto quasi in rosso. Lei mi ribadisce “STRANIERI, non mi parlare di stranieri” Per finire ho visto che lei aveva in mano €2 e ho chiesto che lo posso cambiare così lei mi può dare il resto di €1,55 .Li abbiamo chiuso e sono andata via.
Se mi ha mandato veramente fuori avevo in testa di rientrare con carabinieri. Spero solo che non mi capiterà più la signora SABRINA xche vado sempre lì x le analisi che adesso è Casa della comunità Esquilino.
Arrivo questa mattina con la ricetta e il ticket pagato per fare una visita dermatologica di primo accesso. Dopo mezz’ora mi fa entrare la dottoressa, una bionda riccia, magra, sulla sessantina, e mi dice: “Allora, mi dica”.
Siccome ero andata proprio per farmi controllare i vari nei sparsi sulla schiena, glielo dico. Lei però mi risponde subito: “Eh no, io non dovrei nemmeno guardare i suoi nei, perché questa è una visita di primo accesso”.
E quindi io mi chiedo: cosa significa? Che mi devo solo presentare e poi arrivederci e grazie? Se il mio problema è quello, che c’entra se la visita è di primo accesso o meno? Questo avrebbero dovuto gentilmente spiegarmelo, perché sono rimasta di stucco.
Premetto che comunque uno sguardo di tre secondi scarsi me li ha dati, e mi ha fatto un paio di ricette: una che non mi aspettavo proprio, ma che lei dice essere collegata alle cheratosi sulla pelle, e una crema da mettere per un’ascella bruciata, che anche quella le ho fatto vedere alla velocità della luce, sembrava stessi derubando qualcosa.
Ma come si fa? Veramente delusa e soprattutto curiosa di capire cosa cavolo avrei dovuto fare, trattandosi di una visita di primo accesso pagata, non regalata.
Mi sono presentato ieri per una visita di controllo con un appuntamento preso sei mesi fa' per le ore 12. Le due addette al ricevimento mi confermano gentilmente che sono il primo della lista e che il dottore sta arrivando. Quasi contemporaneamente arriva una signora senza prenotazione che deve " solo" chiedere un foglio al dottore. Arriva anche il dottore che fa entrare la signora senza curarsi minimamente chi fossero i pazienti prenotati in attesa. Commetto l'errore chi chiedere chiarimenti su questo modo di procedere...il dottore visibilmente infastidito da tanto ardire mi chiede come mi permetto di criticare come lui gestisce i suoi pazienti nella sua struttura.. peccato di lesa maestà... morale della favola si rifiuta di eseguire la mia visita, poi mi dà una chance e mi dice che se gli chiedo scusa davanti a tutti
Allora mi visita. Chiaramente non ho chiesto scusa per aver difeso un mio diritto contro un sopruso e me ne sono tornato a casa.
Mi fa però piacere sottolineare che la struttura è comoda, centrale e le persone con le quali sono entrato in contatto io gentili.